Qualunque nottata non dura in eterno,
lo scrisse Eduardo e sempre s’avvera;
per cui anche dopo il più rigido inverno,
ritorna immancabile la primavera.
Nei campi Ucraini distrutti dal male,
tra le donne Iraniane dai sogni tarpati,
ovunque l’ingiustizia ancora prevale,
ovunque i diritti siano ancora negati;
Anche là arriverà la fine del gelo,
anche là tornerà limpido il cielo
e riscaldato dal tepore del sole,
nei verdi prati sboccerà un fiore,
sarà il dolce fiore della libertà
che prima o poi anche là vincerà.