Poesia

Primavera

Qualunque nottata non dura in eterno, lo scrisse Eduardo e sempre s’avvera.

Qualunque nottata non dura in eterno,

lo scrisse Eduardo e sempre s’avvera;

per cui anche dopo il più rigido inverno,

ritorna immancabile la primavera.

Nei campi Ucraini distrutti dal male,

tra le donne Iraniane dai sogni tarpati,

ovunque l’ingiustizia ancora prevale,

ovunque i diritti siano ancora negati;

Anche là arriverà la fine del gelo,

anche là tornerà limpido il cielo

e riscaldato dal tepore del sole,

nei verdi prati sboccerà un fiore,

sarà il dolce fiore della libertà

che prima o poi anche là vincerà.